L'acqua al servizio delle Ferrovie

Nelle Stazioni e lungo le linee

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Servizio Antincendio Ferrovie dello Stato Collezione Rossi C.

Funzionamento Reparti Servizio Acqua Coll. Rossi C. ED. La Tecnica Professionale 1950

Trasporto acqua potabile Ferrovie dello Stato

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Rossi Cristian

Elemento fondamentale per il funzionamento delle strade ferrate fu assieme al carbone l'acqua. Forse ancor più del combustibile questo elemento ha permesso all'industria ferroviaria e alle sue reti di poter espletare un servizio impeccabile garantendone un impiego per svariati usi: dalla trazione per la produzione del vapore nelle locomotive, alla produzione di energia elettrica nelle centrali, dal lavaggio dei carri e delle carrozze al servizio igienico per i viaggiatori.

La distribuzione dell'acqua nelle stazioni, nei piazzali,nelle rimesse, lungo le linee e nelle vetture era compito prioritario del servizio lavori e costruzioni, ove appositi agenti e funzionari si occupavano di garantire la cappillarità del trasporto di questo prezioso fluido.

La progettazione delle condotte, dei serbatoi e delle colonne rifornitrici, nonchè tutto ciò che fu connesso all'impiego dell'acqua venne sempre più preteso dalle nostre strade ferrate fino al culmine della trazione a vapore.

Con l'avvento della trazione elettrica ed il lento accantonamento delle macchine a vapore lentamente si ridusse l'impiego di acqua che vide durante il primo conflitto mondiale un uso quasi esagerato, per garantire alla trazione a vapore un eccellente servizio di guerra al traino di migliaia di treni e tradotte.

Questo banale argomento, forse un pò scontato viene affrontato da questo portale con certa rilevanza facendo capire al lettore che l'energia dell'industria ferroviaria deve saper ringraziare anche chi nel corso degli anni ha saputo gestire, distribuire e risparmiare questo semplice elemento cristallino che dalle Alpi agli Appenini, dalla Sila alla Barbagia e dal Vesuvio all'Etna è stato notevolmente sfruttato lungo le reti ferroviarie del nostro Paese.

Servizio d'acqua

Il servizio d'acqua nelle stazioni e lungo le linee comprende gli impianti per alimentare le locomotive, per fornire di acqua potabile il personale e i viaggiatori, per il lavaggio e la disinfezione dei carri, per l'estinzione degli incendi e per altri servizi secondari.

Per ciascuno di tali impianti occorrono, in generale, opere di presa, da fiumi, pozzi o sorgenti; serbatoi, platee di lavaggio, pompe ecc.. .

CONDOTTE

Le condotte dell'acqua si dividono in condotte di alimentazione, le quali portano l'acqua ai serbatoi esistenti nelle stazioni; in condotte di distribuzione, per mezzo delle quali l'acqua passa dai serbatoi alle colonne idrauliche, agli idranti di lavaggio e da incendi, ed altre bocche di erogazione esistenti nei piazzali e nei fabbricati; e finalmente in condotte di scarico.

All'origine delle nostre ferrovie, nell'unità pre-unitaria di certo l'uso dell'acqua era solo finalizzato alla produzione di vapore per la locomotiva che, inizialmente, per brevi percorsi poteva rifornirsi nelle stazioni di partenza o di arrivo.

La produzione del vapore, inizialmente molto inferiore richiedeva comunque una necessaria scorta di acqua che veniva prelevata con delle pompe a mano e pompata su dei carri serbatoio che viaggiavano unitamente al treno.

I primi tender non erano altro che delle botti in ferro montate su un semplice pianale da cui dipartivano le condotte per il pompaggio dell'acqua in caldaia.

I livello del liquido veniva segnalato grazie a dei vasi comunicanti posti nelle prossimità del serbatoio viaggiante.

Fu poi con l'avvento dell'architettura ferroviaria e con l'espansione di altre numerose linee anche in forti pendenza che nella fase progettuale si ricercavano tutte quelle fonti quali fiumi, sorgenti o torrenti per attingere il prelievo di acqua in maniera tale da poterlo distribuirlo alle stazioni più vicine.

Si disposero specialmente nelle linee del sud dove la scarsità di sorgenti e corsi d'acqua era precaria alcuni serbatoi a raccolta delle acque piovane che potevano garantire alle locomotive un'adeguato rifornimento.

Verso il finire dell'ottocento quando le richieste di acqua aumentavano per  l'implementazione del servizio ferroviario con il conseguente aumento del numero dei treni, si penso di dotare i piazali e le stazioni ove stazionavano le locomotive di appositi seratoi in muratura collegati a dei rifornitori adiacenti ai binari.

Ecco che successivamente alla costruzione degli edifici di stazione iniziarono a comparire delle monumentali costruzioni in laterizio a fianco delle stazioni dottate di enormi serbatoi per il deposito dell'acqua.

L'approvigionamento veniva fornito da condotte appositamente studiate che provenivano a seconda del territorio da sorgenti naturali, da pozzi o sorgive attigue alla strada ferrata.

Le prese dell'acqua, generalmente di proprità della Società ferroviaria potevano essere anche a servizio del Paese e di quei pochi che allora richiedevano l'acqua in casa.

Lo sviluppo della conduttura d'acqua si sviluppò primariamente nelle Ferrovie che al servizio dell'edilizia abitativa che fino ai primi anni del novecento non richiese particolari forniture.

Alcune prese ferroviarie servivano comunque fontane pubbbliche, ospedali o vasche di raccolta a cui i cittadini potevano prelevarne il contenuto.

Nelle stazioni fornite di condotta, di serbatoio, di rifornitore veniva sempre comunque garantita anche l'acqua per uso civile, per i viaggiatori ed il personale.

I primi cessi dotati di acqua corrente furono per primi quelli delle ferrovie a differenza delle abitazioni civili che videro la fornitura dell'acqua molti anni più tardi.

"Nei Tracciati planimetrici, preventivamente progettati, dovranno di regola evitarsi i bruschi cambiamenti di dislivello, ed i raggidi curvatura troppo stretti delle condutture.

Quando per le esigenze del tracciato o per l'attraversamento di opere esistenti, la profondità dell'asse della condotta non deve essere inferiore a m.0,75 o meglio a m.1 in zone calde o fredde.

E' inoltre opportuno che ogni apparato distributore come rifornitori, colonne, gruppo di latrine sia dotato di valvole intercettatrici possibilmente nei punti di derivazione della condotta principale.

 

 

 


CONTINUA

Album dei Serbatoi n cemento -Ferrovie dello Stato 1906
Si ringrazia A . Tuzza Trenidicarta
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SU GENTILE CONCESSIONE DI PHOTORAIL - STEFANO PAOLINI

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Citazione del materiale:

Le Strade Ferrate : Loria 1888

Album dei Rifornitori FS 1909 Trenidicarta

Servizio dacqua nelle stazioni  FS 1920

La tecnica professionale  Varie Annate

Elenco - Catalogo Direz. Generale FS  Servizio Acqua

Pietro Merlo - Professional RFI Trento

www.photorail.it Stefano Paolini