FERROVIE DEL VENTENNIO

Locomotive e littorine d'Eritrea Vincenzo Meleca http://www.ilcornodafrica.it/

Documenti

Provvedimenti legislativi (1919-1953) riguardanti le società edificatrici tra ferrovieri.

1927

Regio decreto-legge n. 1765 del 29 luglio

Venne liquidata la facoltà di concedere mutui a cooperative edilizie ferroviarie. Cooperative edificatrici ferroviarie attive al 30 giugno 1927: Cooperativa Cesare Battisti di Trento, interamente finanziata dalle disponibilità della Cassa depositi e prestiti e con i fondi dell?amministrazione ferroviaria e del ministero delle Finanze; Cooperative finanziate per i terreni della Cassa depositi e prestiti e per le costruzioni da istituti privati di credito a ciò debitamente autorizzati; Cooperative finanziate da istituti privati di credito a ciò debitamente autorizzati.
Gli alloggi costruiti dalle cooperative venivano in ogni caso collaudati da commissioni tecnicheministeriali. Poiché immediatamente negli anni successivi vennero preparati e avviati nuovi sistemi di controllo e finanziamento per alcune Società Cooperative edilizie ferroviarie, si suppone che si sia trattato di una manovra per irreggimentare l?intero settore. Infatti il paragrafo ?Mutui a cooperative edilizie ferroviarie?, nel quale viene descritta dettagliatamente la gestione finanziaria di queste Società, è presente in ogni relazione dal 1927 in poi.

1927-1928

1930

Regio decreto-legge n. 1491 del 20 novembre

Il numero dei mutui, concessi al personale contro cessione dello stipendio, aumentò e ciascun mutuo diminuì da lire 6.000 a lire 5.600 in conseguenza della riduzione degli stipendi. Mentre col R. decreto-legge 24 novembre 1930 n. 1569 si dispose la sospensione di numerose domande di mutuo presentate da agenti esonerati a vario titolo.

1930-1931

1933

Regio decreto n. 1109 del 29 luglio

La concessione di mutui al personale venne estesa da quinquennale a decennale.

1933-1934

1948-1949

Provvedimento
legislativo non citato nel testo

L?Amministrazione ferroviaria iniziò l?erogazione dei primi mutui accordati alle Società cooperative edilizie da finanziare con i fondi messi a disposizione dalla Cassa depositi e prestiti, con suo provvedimento del 22 maggio 1949, fino ad un massimo di lire 300.000.000, ai sensi dei decreti legislativi del Capo provvisorio dello Stato, 8 maggio 1947, n. 399 e 22 dicembre 1947, n. 1600, diretti a promuovere la ripresa delle costruzioni edilizie. I fondi assegnati per la concessione di detti mutui rimasero immutati per tutto il quadriennio 1945-1949, nella cifra complessiva di lire 190.361.068.

1945-1949

Tratto da https://sites.google.com/site/sentileranechecantano/schede/gli-anni/t